Timballo

  1. Antico strumento a percussione costituito da un emisfero di metallo su cui è tesa una membrana; lett., sin. di timpano o tamburo.
  2. Stampo di forma cilindrica per dolci e sformati. Pietanza costituita da un involucro di pasta sfoglia riempito di cibi già cotti (maccheroni, rigaglie, funghi, ecc.) cotta nel forno in apposito stampo.

Il timballo è un piatto che mi piace molto: è un piatto povero, popolare, adatto a raccogliere gli avanzi. Ma può essere un'opera d'arte, vedi Big Night dei fratelli Tucci. Insomma, lo sento più vicino di "zibaldone".

C'è una famosa vignetta di Altan sul non condividere le proprie idee. Io non condivido più alcuni degli appunti che seguono, forse perché sono vecchi. Eppure mi sembra che abbiano interesse. Altri continuo a condividerli. Gli interrogativi sono rimasti tali. C'è anche qualcosa di compiuto, pezzi nati per essere letti da altri che non hanno trovato posto in quotidiani o riviste. Quasi un blog, insomma. Un blog lento.

Continua a leggere su Zibaldoni.it
Anche in volume: Il fior fiore di Zibaldoni e altre meraviglie, Edit Santoro, Galatina 2004

Diarismo
Diario?
Timballo